Diapason

| Funzione | Strumento per produrre un suono di frequenza stabilita |
| Inventore | |
| Costruttore | Officine Galileo |
|
Anno di acquisto Inventario |
1949 |
| Dimensioni |
(8,6 x 8,6 x 28) cm (18 x 9 x 26) cm (18 x 9 x 23) cm |
| Parte Fisica |
Acustica |
Descrizione
Il diapason è di ottimo acciaio e lavorato dal massello.
E' dotato di fermarebbi per variare la frequenza sonora emessa.
Il funzionamento è ottimizzato con l'uso della cassa di risonanza per rinforzare il suono.
La larga invariabilità delle caratteristiche acustiche del diapason porta ad identificarlo come strumento campione di frequenza.
Nei primi anni dell’ Ottocento la letteratura scientifica riporta l’ uso del diapason solo per l'accordatura degli strumenti musicali, come nel famoso trattato di Fisica di Biot (1774-1862).
Chladni nel 1832 pubblicò uno studio sul funzionamento del diapason, sulle sue vibrazioni e sui metodi per la loro visualizzazione, tramite superfici elastiche.






