Pendolo compensato

| Funzione | Fenomeni calorifici |
| Inventore | |
| Costruttore | |
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Anno di acquisto Inventario |
2896 |
| Dimensioni | (9,5 x 9,5 x 40) cm |
| Parte Fisica | Calorimetria, dilatazione termica e passaggi di stato |
Descrizione
Per compensare gli allungamenti e gli accorciamenti subiti da un pendolo al variare della temperatura, si adopera come uno dei metodi quello del pendolo compensato o a graticola.
Nel nostro strumento il corpo lenticolare del pendolo non è sostenuto da una sola asta, ma bensì da un sistema di cinque verghe cilindriche, tre di ferro e due di ottone. Le due laterali formate di ferro si collegano superiormente ad una traversa di ottone e inferiormente ad una seconda traversa simile parallela alla prima.
Le tre aste interne hanno la centrale di ferro e le due laterali di ottone. L'asta centrale è collegata con la lente del pendolo. Le verghe in ferro sono libere di allungarsi dall'alto in basso, mentre quelle di ottone possono dilatarsi dal basso all'alto.
Dato che i due metalli hanno un coefficiente di dilatazione diverso, per ottenere una compensazione del pendolo sarà necessario che le verghe di ottone e ferro abbiano una lunghezza tale che l’allungamento o accorciamento delle une in un senso, sia uguale all’allungamento o accorciamento delle altre in senso inverso.
In tal modo la lunghezza utile del pendolo non varia col variare della temperatura.






