Termometro metallico (Breguet)

| Funzione | Misure di piccole differenze di temperatura |
| Inventore | |
| Costruttore | |
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Anno di acquisto Inventario |
1949 2912 |
| Dimensioni | (18 x 18 x 23) cm |
| Parte Fisica | Calorimetria, dilatazione termica e passaggi di stato |
Descrizione
Lo strumento è formato da un nastrino di sottilissime lamine di platino, oro ed argento sovrapposte e pressate ed è avvolto ad elica. L'oro sta fra l’argento interno ed il platino esterno ed è fissato superiormente ad un sostegno di ottone. Sulla base è posta una vaschetta con del mercurio collegata ad un serrafilo. Un altro serrafilo si trova a metà altezza del sostegno della spirale.
Il funzionamento si basa sulla dilatazione dei solidi. L'indicatore di differenze di temperatura è una lamina trimetallica : se all'interno dell'elica c'è l'argento che è il più dilatabile, allora l'elica si svolge quando la temperatura cresce, mentre quando decresce si avvolge. L'oro viene posto fra il platino e l'argento perché la sua dilatabilità è intermedia; senza questa precauzione le parti interna ed esterna della spirale dilatandosi in modo diverso si romperebbero. Lo strumento viene graduato mediante l'impiego di un buon termometro campione.
Data la piccola capacità termica, il termometro rileva con prontezza le indicazioni di differenza di temperatura ∆t.






