Bilancia di Coulomb

| Funzione |
Studio di verifica delle leggi di azione tra poli magnetici o cariche elettriche. |
| Inventore | |
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Anno di acquisto Inventario |
1949 3096 |
| Costruttore | Officine Galileo - Firenze |
| Dimensioni | (25 x 25 x 65) cm |
| Parte Fisica | Elettrostatica |
Descrizione
La bilancia consiste di un cilindro di cristallo,la cui base superiore reca due fori, uno centrale e l’altro laterale. Al foro centrale è fissato un tubo di vetro alla estremità superiore del quale è inserito il micrometro. Il micrometro costituisce la parte essenziale dell’apparecchio; esso si compone di una ghiera circolare d' ottone all'estremità del cilindro entro cui gira a sfregamento dolce un disco mobile munito di un foro, attraverso il quale passa un filo di argento molto fine. Il filo di metallo si avvolge in alto sopra un tornio, sostenuto da due pezzi fissi, e reca all’altra estremità un equipaggio mobile costituito da un ago di gomma-lacca terminante ad una estremità con un dischetto di metallo sottile. La ghiera circolare è suddivisa in 360 gradi e il disco mobile porta un segno, il quale, con la rotazione del disco stesso, percorre le divisioni della ghiera fissa. La scala graduata presente sulla parete del cilindro di vetro serve a misurare gli angoli di torsione del filo. Una pallina di ottone fissata all’estremità di una asticella di vetro viene introdotta nel foro e rimane fissa davanti allo zero della scala.






