Banco di Ampere

| Funzione |
Misura effetti magnetici della corrente |
| Inventore | Ampere (1775 – 1836) |
| Costruttore |
Officine Galileo |
|
Anno di acquisto |
1949 |
|
Inventario |
3049 |
| Dimensioni |
(34 x 10 x 34) cm (41 x 16 x 17) cm |
| Parte Fisica |
Magnetismo ed elettromagnetismo |
Descrizione
Due colonne d'ottone sono inserite tra due barrette di legno di cui una forma la base e l'altra il coperchio. Quest'ultima porta al centro due pozzetti di metallo destinati a contenente mercurio, terminanti con due serrafili di ottone.
La dotazione è costituita da una spira circolare e un solenoide.
Funzionamento (con spira circolare)
Si riempiono i pozzetti con mercurio e quindi si alimenta in corrente continua il banco usando un alimentatore che sopporti i corti circuiti. A tale proposito è bene inserire in serie una resistenza di basso valore (1-2 ohm). Con questa configurazione si può osservare l’interazione dei circuiti percorsi da corrente.
Funzionamento (con solenoide)
Dopo aver sparso sul piano di plexiglas della limatura di ferro ed aver alimentato in corrente continua il solenoide riprodotto a destra, si può notare la disposizione delle linee di forza del campo magnetico.






