Telegrafo di Morse
| Funzione |
Trasmissione a distanza di segnali codificati con mezzo elettromagnetico. |
| Inventore | Morse (1791 - 1872) |
| Costruttore |
Officine Pio Pion Milano |
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Anno di acquisto |
1949 |
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Inventario |
3398 |
| Dimensioni | (28 x14 x 39) cm |
| Parte Fisica |
Magnetismo ed elettromagnetismo |
Descrizione
E’ costituito da una stazione trasmittente, da una linea di trasmissione e da una stazione ricevente. In ogni stazione c’è un tasto manipolatore e un apparecchio ricevente. Il tasto è costituito da una leva girevole attorno al fulcro, quando viene pigiato si crea un contatto tra un polo della pila e la linea (realizzata in ferro zincato); quando viene abbandonato, una molla lo mette in contatto con il ricevitore.
Il ricevitore è costituito da un'elettrocalamita, al di sopra della quale c’è un'ancora di ferro dolce che fa parte di una leva girevole, il cui movimento è regolato da una molla antagonista. Al passaggio della corrente, l'elettrocalamita fa abbassare l'ancora; l'estremo della leva si innalza e spinge la striscia di carta la quale si svolge da una ruota per avvolgersi in un'altra, passando vicino ad una bagnata di inchiostro. E’ chiaro che le tracce lasciate dall'inchiostro saranno più o meno lunghe a seconda della durata della corrente, cioè a seconda del tempo in cui il tasto viene tenuto abbassato.
Si tracciano così linee o punti che, combinati, danno un alfabeto convenzionale.







