Tubo di Roentgen

| Funzione |
Produzione di radiazione elettromagnetica per lo studio delle proprietà della stessa. |
| Inventore | Roentgen (1845 - 1932) |
| Costruttore |
Officine Galileo |
|
Anno di acquisto Inventario |
1949
3108 |
| Dimensioni |
(60 x 15 x 23) cm |
| Parte Fisica |
Tubi a gas elettronico |
Descrizione
Si tratta di un'ampolla di vetro contenente del gas a una pressione inferiore a 1 decimo di mm di mercurio.
Uno degli elettrodi funziona da catodo, è di forma concava ed è di alluminio: in corrispondenza del suo centro di curvatura è disposta una piastrina di tungsteno o di platino che risulta inclinata di 45°, rispetto all'asse di simmetria degli elettrodi, denominata anticatodo.
Nelle condizioni di pressione sopra indicate applicando una tensione agli elettrodi si genera una emissione di raggi catodici (fascio di elettroni) che si dirigono verso l'anodo. L'anticatodo viene colpito da raggi catodici che per prenamento emettono energia sotto forma di raggi x.
Tale espediente permette di ridurre il livello di vuoto che all’ interno del tubo si raggiunge dopo un suo uso prolungato, a causa della proprietà che hanno le particelle proiettate dall'anticatodo di arrostire il gas residuo presente nel tubo stesso.
Oltre l'anticatodo si trova l'anodo vero e proprio che di solito è collegato all'anticatodo con un conduttore metallico esternamente. Di qui il nome del tubo di “bianodico”.
Raggi X
I raggi X vengono prodotti della forte decelerazione degli elettroni nelle collisioni con i nuclei atomici; furono scoperti da W. Roengten nel 1895 bombardando un bersaglio metallico, anticatodo, con un fascio di elettroni (raggi catodici) emessi dal catodo di un tubo di Crookes.
I raggi X sono onde elettromagnetiche la cui frequenza è circa 105 volte quella della radiazione visibile. I raggi X hanno le proprietà seguenti:
- Attraversano materiali leggeri e tessuti molli. L'energia dei raggi X è molto alta.
- Producono la fluorescenza in molte sostanze. Impressionano le lastre fotografiche.






